Revocazione della Confisca

Disciplinata dall’art. 28 del D.Lgs. 159/2011, la revocazione della confisca quale mezzo straordinario di impugnazione rappresenta l’unico strumento che l’ordinamento ha per reagire all’errore giudiziario nel giudicato di prevenzione. Nella disciplina previgente,  in mancanza di una esplicita previsione normativa, le Sezioni Unite della Cassazione avevano ritenuto l’applicabilità dello strumento  della revoca prevista dall’art. 7 comma 2 delle L. 1423/1956 anche ai fini della revoca con effetti ex tuna,  sottolineando come anche la tutela della proprietà privata costituisse una garanzia costituzionale, al pari della libertà personale, alla quale bisogna evitare in ogni modo di porre limitazioni» . (Cass., sez. un., 9 dicembre 2006, n. 57, Cass. Pen. 2007, 1429).

La revocazione della confisca «mira a realizzare una non facile mediazione tra la tendenza autoconservativa» del “giudicato di prevenzione “e la «necessità di verificare l’errore giudiziario», quindi tra la necessità di stabilità del giudicato e quella di tutela.  Secondo autorevole dottrina l’errore giudiziario è insito nella stessa natura giuridica delle misure di prevenzione, che notoriamente sono sganciate dalla prova, secondo i crismi di cui all’art. 192 c.p.p., e affidate all’indizio e al sospetto, fisiologicamente, dunque, terreno fertile all’errore giudiziario. Nella sua struttura la revocazione si rifà all’istituto della revisione della sentenza di condanna ex art. 630 c.p.p., ma presenta rispetto a questo delle differenze e dei limiti applicativi da non sottovalutare.

La revocazione della decisione definitiva della confisca può essere richiesta in caso di sopravvenienza di nuove prove documentali non dichiarative decisive noviter repertae, per tali intendendosi quelle esclusivamente legate all’emersione di elementi cognitivi o meramente probatori sopravvenuti e non anche a fatti normativi nuovi ovvero ad una diversa valutazione tecnico-scientifica di dati già valutati; in caso di contraddittorietà tra i fatti accertati nelle sentenze penali definitive sopravvenute o conosciute in epoca successiva alla conclusione del procedimento di prevenzione e i presupposti di applicazione della confiscati; in caso di confisca emessa sulla base di falsità in atti o in giudizio o di un fatto previsto dalla legge come reato, cristallizzata in una sentenza divenuta irrevocabile, da allegare alla richiesta, benché la sussistenza di questa non comporta automaticamente la revocatoria della decisione.

REVOCA DELLA CONFISCA SOLO CON PROVA NUOVA NON DEDUCIBILE NEL GIUDIZIO DI COGNIZIONE – DISCIPLINA DELLA REVISIONE PENALE NON APPLICABILE

Cassazione penale sez. VI, Sentenza del 29/10/2020, n.2190

Nonostante la genesi derivata rispetto all'istituto della revisione, gli interessi tutelati dalla revocazione della confisca di prevenzione sono diversi e presuppongono spettri di deduzione probatoria più stringenti. Se, infatti, nell'ambito[...]

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PERICOLOSITA’ SOCIALE GENERICA EX ART. 1, COMMA 1, LETT. A) E B), D.LGS. N. 159 DEL 2011 – SOPRAVVENUTA CORTE COST. N. 24 DEL 2019 – REVOCAZIONE EX ART. 28 DEL D.LGS. 159 DEL 2011 – ESPERIBILITÀ

Corte Cassazione, seconda sezione, Sentenza n. 33641 ud. 13/10/2020 - deposito del 27/11/2020

In tema di confisca di prevenzione, la Seconda sezione ha affermato che avverso il provvedimento definitivo di applicazione della misura fondato sulla pericolosità generica ex art. 1, comma 1, lett. a) e b), d. lgs. 6 settembre[...]
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CONFISCA PREVENZIONE – DIFETTO ORIGINARIO DEI REQUISITI DI LEGGE – REVOCAZIONE EX ART. 28 D.LVO 159/2011 – ESCLUSIONE

Cassazione penale sez. VI, sentenza del 28/10/2020, n.3658

In tema di misure di prevenzione patrimoniale, il rimedio esperibile avverso il provvedimento definitivo di confisca fondato sulla pericolosità generica ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. a) e b), d.lg. 6 settembre 2011, n. 159, è l'incidente[...]

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REVOCAZIONE DELLA CONFISCA SU BASE DI PERICOLOSITA’ GENERICA – DIFETTO DI MOTIVAZIONE SU PRESUPPOSTI – AMMISSIBILITA’

Corte di Cassazione, seconda sezione, Sentenza n. 33641 ud. 13/10/2020/27/11/2020

In tema di confisca di prevenzione, la Seconda sezione ha affermato che avverso il provvedimento definitivo di applicazione della misura fondato sulla pericolosità generica ex art. 1, comma 1, lett. a) e b), d. lgs. 6 settembre 2011, n. 28, è[...]

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PRINCIPIO DI LEGALITA’ – MUTAMENTO DELLA GIURISPRUDENZA SUI REQUISITI DI LEGGE – IRRILEVANZA AI FINI DELLA REVOCAZIONE

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza nr. 173/2020 del 22.01.2020

Il mutamento della giurisprudenza di legittimità sulla identificazione dei requisiti di legge non legittima la proposizione della domanda di revocazione della confisca ormai irrevocabile.

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PROVA NUOVA DELLA REVOCAZIONE – EVIDENZE CONTABILI PREESISTENTI – SUFFICIENZA

Corte di Appello di Catania, decreto del 22.12.2017

Nel caso in esame la Corte siciliana ha accolto il ricorso avverso il decreto del Tribunale in sede che aveva dichiarato inammissibile la richiesta di revoca della confisca già irrevocabile applicata al proposto ritenuto appartenente all’associazione criminale di stampo[...]

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REVOCAZIONE DELLA CONFISCA DI PREVENZIONE – PROVA NUOVA – VALUTAZIONE SCIENTIFICA CHE CONDUCE A RISULTATO DIVERSO – CONDIZIONI

Corte di Cassazione, Sent. n. 23598, Cass. Sez. V Penale, 5 giugno 2014

Inammissibile la proposta diversa valutazione tecnico-scientifica di elementi fattuali già noti. Essa invero può costituire "prova nuova" ai sensi dell'articolo 630 c.p.p., comma 1, lettera c), solo quando risulti fondata su nuove metodologie, dal[...]

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CONFISCA IMMOBILI E AZIENDA – REVOCAZIONE – CONDIZIONI

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sent. n. 7435, 17 febbraio 2014

Il provvedimento di confisca deliberato ai sensi della Legge n. 575 del 1965, articolo 2-ter, comma 3, sia suscettibile di revoca ex tunc, a norma della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, articolo 7, comma 2, allorché sia affetto da invalidità[...]

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REVOCA DELLA CONFISCA – NE BIS IN IDEM – PRINCIPIO DI LEGALITA’ – CONDIZIONI

Corte di Cassazione, sezione VI penale, Sent. n. 1943 del 13 settembre 2018

La Corte di Cassazione resiste ancora alle pressioni esercitate dalle giurisprudenza della CEDU in materia di misure di prevenzione.Il Supremo collegio era stato investito dal ricorso per l'annullamento del provvedimento della Corte di Appello di[...]

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