“Le aziende come bancomat”. L’Antimafia interroga e si interroga sul diritto di prevenzione

di Mariangela Cirrincione per L’Opinione della Sicilia (estratto da due articoli del 13 e 15 settembre 2019) Dichiarazioni dure, quelle rese alla Commissione Parlamentare Antimafia dell’Ars dagli imprenditori siciliani Massimo Niceta, Francesco Lena e Pietro Cavallotti, diventati il simbolo della lotta per la riforma del sistema delle misure di prevenzione, …

Interdittive antimafia: l’ergastolo amministrativo che comporta pregiudizi irreparabili

di Luigi M. D’Angiolella per Il Dubbio SONO EMESSE DAI PREFETTI SENZA CONTRADITTORIO. NEL 2018 SONO STATE IL 300% IN PIÙ DI 5 ANNI FA. DISTRUGGONO IMPRESE, PER LO PIÙ PICCOLE, A PARTIRE DA UNA SEMPLICE PARENTELA. LA LORO ADOZIONE È ORMAI LASCIATA ALLA TOTALE DISCREZIONALITÀ DEGLI UFFICI IN VIRTÙ …

La Corte di Cassazione annulla il decreto di confisca dei beni dell’imprenditore Antonino Palmeri

La Seconda Sezione della Corte di Cassazione ha annullato il decreto di confisca pronunciato dal Tribunale di Trapani emesso l’1 ottobre 2014, confermato dalla Corte di Appello di Palermo, nei confronti dell’imprenditore Antonino Palmeri di Castellammare del Golfo, ritenuto contiguo alla criminalità mafiosa. L’imprenditore oggi sessantanovenne, in passato, era stato …

Interdittive, commissariamento e controllo giudiziario: l’ANAC verso il rilievo delle note anomalie

di Mariangela Cirrincione L’ultima Relazione annuale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, presentata il 6 giugno 2019 presso la Camera dei Deputati dal presidente Raffaele Cantone, evidenzia il preoccupante aumento dei provvedimenti di commissariamento delle imprese raggiunte da interdittiva antimafia, “istituto di competenza del solo prefetto e sul quale comunque l’autorità viene sempre …

Provviste economiche proporzionate agli investimenti realizzati: dissequestro per figli e nipoti dei Cavallotti

di Mariangela Cirrincione per L’Opinione della Sicilia Sono stati tutti dissequestrati i beni dei figli e dei nipoti degli imprenditori Cavallotti, dopo una battaglia giudiziaria lunga otto anni e iniziata ai tempi della ‘gestione Saguto’ della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo. “Si trattava di accertamenti semplici e …